11 febbraio 2011

senza sonno

Sono andata a letto presto perchè avevo sonno. Ho letto fin tanto che ho cominciato a sbadigliare. Haaaaaaaaa che sonno!!!!!!!!!!
Chiudo il libro, spengo la luce, dico qualche preghiera e poi mi dò la buona-notte. dopo un po' mi salta alla mente quello che dovrò fare domani, poi una cosa che devo chiedere a mia figlia, poi ...poi... altri pensieri, come se oggi non ne avessi avuto il tempo.. come per incanto mi ritrovo con gli occhi spalancati. Basta; non ho più sonno!!!! penso a tante cose, ma mai allegre. Poi mi tornano alla mente questi buoni ( e secondo me, poco furbi animali) Si dice che a contarli ti fanno tornare il sonno. Provo.

ma quante sono??? ne ho fino a domani da contare
decido di fidarmi della vecchia e cara camomilla... hhhhhhaaaaa   solo a pensarci, comincia già a farmi effetto.. speriamo!  ciaoooooooooooooo pecore, andate da un'altro nottambulo... Le mie amiche blogger saranno tutte nel mondo dei sogni, beate loro!  Ciaooooooooooooo belle, dormite bene!

07 febbraio 2011

PADRE DAVID MARIA TUROLDO


 Ieri ricorreva il diciannovesimo anniversario della sua salita al cielo. Ogni anno viene commemorato questo grande frate, in una Pieve di un paese di Verona. Così ieri molte persone, di ogni ceto, si sono riunite per recitare e cantare alcune delle poesie scritte da questo frate poeta e profeta del 900. 
Io ci sono andata con due cugini.La chiesa era gremita di gente ed ho avuto il piacere di incontrare amici che non ci vedevamo da molto tempo. Mi ha commosso sentire, tra le altre, la testimonianza di una sua nipote ed ascoltare la registrazione di una sua omelia nella quale esaltava la donna coma creatura di Dio.-- Molti anni fa ebbi lo gioia di conoscere personalmente padre Turoldo, ne serbo un ricordo speciale. Amici blogger, se desiderate conoscere la sua biografia e leggere delle Sue poesie, potete cercare in Google. Ora trascrivo una poesia dedicata alla Vergine Maria. 
                 ---INNO ALLA VERGINE---
La tua prima parola, Maria,
ti chiediamo di accogliere in cuore;
come sia possibile ancora
concepire per noi il suo Verbo.
"Non chiedete mai segni e ragioni,
solamente credete e amate,
il suo Spirito scenda su voi
e sarete voi stessi sua carne."
Te beata perchè hai creduto,
così in te ha potuto inverarsi
la parola vivente del Padre,
 benedetta dimora di Dio.
A te Padre, a te Figlio, a te Spirito
grazie e gloria di avere donato
questa madre della terra intera,
la speranza di tutti i viventi. 




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Cari amici miei,  vi auguro Buon-Tutto
e vi mando un abbraccio con il mio ciaooooooooooooooooo

05 febbraio 2011

"IL SABATO DEL VILLAGGIO" ..di G. Leopardi..



La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,
al biancheggiar della recente luna.
Or la squilla dà segno
della festa che viene;
ed a quel suon diresti
che il cor si riconforta.
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,
odi il martel picchiare, odi la sega
del legnaiuol, che veglia
nella chiusa bottega alla lucerna,
e s'affretta, e s'adopra
di fornir l'opra anzi al chiarir dell'alba.

Questo di sette è il più gradito giorno,
pien di speme e di gioia:
diman tristezza e noia
recheran l'ore, ed al travaglio usato
ciascuno in suo pensier farà ritorno.

Garzoncello scherzoso,
cotesta età fiorita
è come un giorno d'allegrezza pieno,
giorno chiaro, sereno,
che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.




....Ricordi scolastici........................Buon sabato a tutti voi che passate dal mio salotto...
abbraccione e ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

 

03 febbraio 2011


"Certo, è meglio vivere senza teatro e poesia che senza pane.


Ma la vita sarebbe triste senza il teatro, la poesia, la musica e l'arte.


Siamo nati non solo per sopravvivere,


ma anche per capire qualcosa della vita


e, se possibile, pure per goderla".


Claudio Magris 

Un amichevole abbraccio a tutti voi, amici blogger e
ciaoooooooooooooooooooooooooo

 

01 febbraio 2011

CONSIGLI


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Siccome con le amiche si condividono gioie e dolori,
ma anche consigli gasronomici con scambi di ricette...
Oggi voglio mostrarvi una sciarpetta che ho appena finito,
vorrei indossarla  con un cappotto nero, (un po' datato) ma che
vorrei usarlo ancora. Lo portavo con il collo di volpe color grigio
chiaro, quasi bianco. Vorrei "aggiornarlo un po'". Che ne dite
se lo abbino con questa sciarpetta?  :-)
 


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  Mi farebbe piacere sentire il vostro
parere. Vi ringrazio per i consigli che mi darete..
Auguri per un buon pomeriggio e abbraccione dalla vostra amica Bruna....:-) ciaoooooooooooo








Timidamente mi presento