01 ottobre 2009

DIPINGERE L'AUTUNNO

Ridimensiona diRidimensiona diDSCN0779          






    ANCORA L'AUTUNNO!!!!

Amiche mie carissime, vi ringrazio tanto per i commenti che mi avete fatto nel precedente post. Siete tutte molto care. Leggendovi, mi sembra, quasi, di sentire la vostra presenza fisica. Siccome, pur avendo ricevuto istruzioni da  Lella e da Viky (che ringrazio,) per come postare delle belle fotine, ed essendo imbranata,non ci sono riuscita! Quindi ho pensato di mettere un mio dipinto ad olio, che rappresenti il sapore di questa stagione. Come succede a certe persone, anche a me l'autunno, qualche  giorno, mette un po' di malinconia. Mi capita quando devo tenere le finestre chiuse. Quando il tempo è (come oggi) indeciso se fare bello o brutto.   Se avessi la compagnia giusta, oggi andrei in campagna. Mi piacerebbe camminare sulle foglie secche e sentire "cric-crach" sotto le scarpe. Mi piacerebbe cogliere qualche piccolo grappolo d'uva non visto dai contadini durante la vendemmia. Quei piccoli chicchi un po' raggrinziti, per essere stati un po' di più, esposti al sole, sono dolcissimi. Prenderei qualche ramoscello, di varie piante, con le foglie coloratissime. A casa poi, affascinata ed emozionata per quei colori meravigliosi, potrei immortalarli sulla tela.....      Ora sognando , vi mando il mio abbraccione ringraziandovi per la vostra presenza. Ciaooooooooooooooooooooo.. a tutte le persone che mi leggeranno........
Bruna

25 settembre 2009

AUTUNNO

Ridimensiona diDSCN0776AUTUNNO DAI MILLE COLORI...  

Al contrario della primavera, che sbocciano i fiori delicati e vivaci, l'aria è frizzante  che sembra  ti voglia mettere le ali ai piedi.   L'autunno mi affascina ber i suoi colori caldl. Camminando nel prato ammiro i colori degli alberi, le sue foglie che variano dal verde, all'ocra, al giallo luminoso a verie tonalità del rosso, da intenso al bruciato.        Dalle coloratiddime viti, si vendemmiano  succosi grappoli d'uva che poi diventerà buon vino che allieterà  gruppi di amici, ( se bevuto in giusta quantità, dona allegria e  fa apprezzare la compagnia.) In autunno c'è anche la raccolta delle olive, dalle quali viene estratto dell'ottimo olio. Quando ero bambina, la mia mamma mi faceva alzare presto per andare a spigolare l'oliva, insieme a lei, alla nonna e alla mia cugina. Non volevo andarci perchè c'era freddo, le dita si ghiacciavano, raccogliendo dalla terra umida e ghiacciata, quei grani di uliva caduti dagli alberi. Poi il mio papà li porava al frantoio e ci riportava un olio speciele.  Ricordo che, mentre in paese c'erano le nebbie, sui monti eravamo illuminati da un tiepodo sole. Malgrado certe difficoltà, ricordo con  una certa nostagia queste cose.  In autunno si raccolgono anche i coloratissimi caki. Per farli maturare io li metto con della paglia e li lascio sul balcone finchè non diventano meraviglosamente buoni. Ogni stagione è bella e utile, purchè rispetti  il suo giusto decorso e non ci faccia dire la fatidica frase  : NON CI SONO PIU' LE MEZZE STAGIONI!!!!!!CHE NE DITE????     Io sono mezza addormentata, scusate se avrò scritto qualche strafalcione.. Bacio a tutti voi.....Bruna

08 settembre 2009

DEDICATO ALLA MIA MAESTRA

La mia maestra si chiamava Luigia.
Era molto buona, paziente e religiosa.  Di aspetto era abbastanza alta e un po' formosetta, non la ricordo particolarmente bella.
Era il periodo delle belle maestrine con il cappellino. Lei era diversa, vestiva con molta semplicità. Abitava in città e per venire a insegnare nel mio paesino, doveva prendere il trenino da noi chiamato "tram"...
Siccome prima di venire a scuola desiderava andare alla messa, faceva circa 1km. a piedi, per recarsi nel convento delle suore. A quei tempi, per fare la comunione bisognava esser digiuni dalla mezzanotte, così
durante la lezione, la bidella le portava il caffè e 2 biscotti.. Per la sua bontà, non ha mai alzato le mani per punire qualche ragazzino indisciplinato, (contrariamente come si usava allora...) Lei diceva che non bisognerebbe picchiare nemmeno un mulo e nessun altro animale. Molti bambini che erano figli di contadini, la deridevano. Ricordo che in quinta eravamo quasi 50 scolari e la maggior  parte erano ripetenti. Con l'età giusta saremo stati una decina. La causa era dovuta all'occupazione delle scuole da parte dell'esercito tedesco. durante la guerra. Nel convento le suore avevano messo a disposizione delle stanze e facevano scuola dalla seconda alla quinta, però molti non avevano voglia di fare quel pezzo di strada. Così mi sono trovata con bambini che avevano 4-5 anni più di me. Alcuni di loro, con la scusa del bagno, uscivano per fumare, ritornando in classe che puzzavano di tabacco, guardando sprezzanti la maestra che li rimproverava.     Certe volte ci leggeva il libro "Cuore", forse per invogliarci alla lettura. Per la commozione le luccicavano gli occhi. Faceva commuovere anche me, sia per il racconto, che per la sua espressione. Qualche ragazzo la derideva, ricordo che una volta, per la delusione e la rabbia disse loro :siete dei lazzaroni :! Ci accompagnò, con grande sacrificio, fino al termine delle elementari.  
La rividi quando ero già mamma di 2 bambini che glieli presentai con felicità, orgoglio e riconoscenza. Dopo avermi fatto i complimenti, mi fece una carezza dicendo : cara Brunetta: ..... (Sapreste trovarmi???)img658Come si può notare, la foto è un po' sciupata, però rende l'idea, o no?!
Eravamo in quarta. Purtroppo la maestra, con la sua modestia, si era massa da parte. Mi dispiace tanto non avere una sua immagine. Ma la ricordo con affetto.... Ciao signora maestra Luigia.
 

02 settembre 2009

OSPITALITA'!

DSCN0880Mi piace postare un mio dipinto di molti anni fa, per parlare "dell'OSPITALITA'. 
Ci sono persone che si ritengono di essere ospitali quando accettano con larghi sorrisi , la visita di una amica, dopo che questa ha dovuto preannunciarsi telefonicamente,  sapendo  che la "padrona di casa" desiderava essere prima informata.... (...sai , non vorrei che venendo apposta, non mi trovassi in casa!!!!)....  Molte volte  può essere così. Conosco invece persone, che il motivo è un altro! Devono avere la casa perfettamente in ordine. Avere nel frigo ogni ben di Dio, in modo che l'ospite possa scegliere ciò che più gradisce e possa ammirare quanto è ben fornita. Poi ammirare la  casa, lustra come uno specchio e "l'amica" truccata e vestita elegantemente. .... (ma come ti trovo bene!!!! )
Ora, amici blogger, vi dico come mi sento a mio agio quando vado a trovare una persona amica....
Mi piace vedere nei suoi occhi la gioia di accogliermi. Se dovesse trovarsi sprovvista di bibite, pasticcini o altro, gradisco volentierissimo, anche un bicchiere di acqua o un caffè (che in casa di italiani difficilmente manca!)  Non faccio caso se ci potesse essere un po' di disordine, specialmente se ci fossero dei bambini. Naturalmente il disordine di cui parlo, non intendo sporcizia!!!!    Da noi ,nel Veneto, c'è un vecchio proverbio che dice ,nel caso che uno non abbia nulla da offrire. ( BASTA UN PIATO Dé BONA SIERA)  bona siera significa buona e sincera accoglienza, pur nella semplicità. 

Ecco, amici virtuali, ma cari, quando venite a trovarmi con i vostri commenti, voi non mi vedete, ma vi assicuro che il mio viso esprime gioia. Le persone educate e sincere , saranno sempre accolte con ...: nu piato dé bona siera.....:  Hahahahaha Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo....
                                                           ---Bruna---

29 agosto 2009

SCUOLE

E' quasi ora che le scuole riaprano "i battenti" e migliaia di ragazzi e bambini, vocianti, riprendano in mano i libri.
Ci saranno anche moltissimi bambini che andranno a scuola per la prima volta. Tra questi bimbi ci sarà anche la mia nipotina Alice. L'altro giorno mi ha fatto vedere la sua nuova e bellissima cartella. Conteneva abbinati, un sacco per le cose da ginnastica, due astucci, uno con 4 scomparti per colori di vario genere e  l'altro  conteneva penne, gomme e altre cosette.     
      AUGURI A LEI E A TUTTI I "REMIGINI"
Chi ricorda che chiamavano così i bambini che andavano in prima elementare? A quei tempi si andava a scuola il primo giorno di ottobre e il calendario segnava SAN REMIGIO! 
 
Quando andavo a scuola io, non esistevano cartelle, o meglio" zainetti coloratissimi e......costosi!!!!!!! La nostra cartella era di materiale rigido e per chiuderla c'erano due ganci. Altri tempi! Era il primo dopoguerra, l'unica cosa che che abbondava, era la miseria!
Pubblico questa foto di quando frequentavo la terza. In classe eravamo quasi 50 e con l'età giusta saremo stati forse una decina, gli altri tutti ripetenti perchè le scuole erano state occupate dai tedeschi, durante la guerra.  Ricordo che certe volte, le maestre facevano riunire tutte le classi in cortile, ( non per fare ginnastica,) ma per insegnarci canzoni patriottiche, e naturalmente, l'Inno Nazionale.  Altri tempi!!!   
          
Per terminare, Hahahaha avete visto che sono riuscita a postare una foto grande!!??    Non ci crederete, ma il golfino di lana che indossavo, l'ho fatto io, naturalmente con l'aiuto della mamma!! hehehehe altri tempi!!!!!!!                  
3° Elementare

Timidamente mi presento