sabato 23 aprile 2011

CAMPANE DI PASQUA










Le Campane













Le campane sono un altro simbolo che unisce la religiosità cristiana con gli antichi culti pagani di fertilità.
Ancora pochi anni or sono si regalavano fatte con la cioccolata, proprio come le uova.
Nella ritualità cattolica dell'intenso periodo di Pasqua, con la morte del Cristo il tempo si ferma, a lutto. Le campane tacciono a mezzogiorno del venerdì santo.
Il suono delle campane rappresenta un importante riferimento temporale per il contadino. Con la sospensione del suono delle campane il tempo resta sospeso e introduce tutta la comunità al tempo di mezzo, di passaggio, che è la morte.
Verso le dieci del mattino del sabato santo le campane venivano suonate a ripetizione: si diffondeva per le campagne il suono del Gloria.
In chiesa si scoprono le croci (precedentemente coperte) e il Santissimo viene riportato sull'altare maggiore. Il tempo della morte è finito: il Cristo sta per risorgere.

 


 




Ricordo che quando ero bambina mia madre  veniva a svegliaci, quando suonavano le campane, e ci bagnava gli occhi con l'acqua dicendo una preghiera al Signore perchè ci conservasse la vista.
Io lo prego perchè ci dia la vista e che ci faccia vedere la strada giusta che dobbiamo percorrere. Abbiamo tanto bisogno che la Sua Luce ci illumini per far funzionare meglio questo pianeta. Con il suo aiuto e la volontà di ogni singola
persona,  potremmo lasciare ai posteri una Terra migliore e in pace.

Auguri per una serena e gioiosa Santa Pasqua, a tutti voi amici frequentatori del mio salotto e alle vostre famiglie.. Bruna...ciaoooooooooooo





giovedì 21 aprile 2011

....AL PARCO....



Eccomi nuovamente qua, amiche ed amici miei, per raccontarvi
qualche momento della mia giornata. Come ben sappiamo,
le scuole sono state chiuse in occasione della festività di Pasqua.
Quindi questa mattina sono arrivati da me i miei nipoti più piccoli;
che ormai non sono più tanto piccoli ma non abbastanza grandi, per non aver bisogno della nonna. 
Io sono felice di poter stare un po' con loro e faccio in modo che
non si annoino. Questa mattina li ho accompagnati al parco ( quello della foto è stato preso da web). Mattia , 9 anni appana fatti, osservandomi vestita con la tuta, berretto in testa ed occhiali da sole, mi ha detto :" sai nonna che non sembri una nonna, sembri tanto giovane anche se sei un po' vecchia":  ahahah. Non ci crederete, ma mi ha dato una spinta positiva che abbiamo fatto le corse a chi arrivava prima ahah. pensate un po'....
ho perso !!!!!   Scherzi a parte, mi sono divertita anche se la "corsa" è stata brevissima. Quanti bambini e quanti nonni.
La giornata era meravigliosa ed era una gioia quasi commovente nell'osservare la vivacità dei bambini e le premurose attenzioni di tanti nonni, più o meno "giovani". Pensavo a quei genitori che dovendo lavorare,  anche quando i loro bambini non vanno a scuola e mancano i nonni.  Quante difficoltà ! 
La figura e l'affetto dei nonni mi ha accompagnata nella mia vita e spero di lasciare ai miei nipoti una traccia di positività come hanno lasciato in me i miei nonni. Concludendo....
W i nipoti----W i nonni!!!! ciaoooooooooooooo

Timidamente mi presento