martedì 25 gennaio 2011

IL CARCIOFO



CarciofoIl nome deriva da Cynara, una giovane fanciulla dai capelli color grigio cenere che venne trasformata in pianta da Giove, innamaorato ma non ricambiato dalla giovane. Invece il nome "scolymus" deriva del greco e significa appuntito. Le parti utilizzate del carciofo sono le foglie cauline (del gambo, in botanica "caule"). La pianta del carciofo appartiene alla famiglia delle Compositae, la medesima della cicoria e della camomilla.



Ha fiori molto grandi dalle corolle azzurre. La sua zona di origine sembra essere il bacino del Mediterraneo, compreso tra le isole Canarie, Madeira, l'arcipelago delle isole Egee, Cipro e l"africa settentrionale, dove ancora oggi si trovano altre specie di Cynara spontanee.




Il carciofo vegeta in un clima mite e asciutto, anche se si adatta a climi relativamente freddi. Teme gli sbalzi di temperatura e le brinate. Assorbe potassio dal terreno in gran quantità. La produzione spontanea dei carciofi è di fine inverno-primavera.

                                 Io sono ghiotta dei carciofi. Li preparo con il ripieno di
: parmigiano e pangattato- prezzemolo- un po' di aglio, sale e olio...
Quando la stagione dei carcioni sta per terminare, i loro petali si appassiscono
risultando meno polposi, allora è il caso di preparare il fondo, detto anche ( cuore).
Si eliminano tutti i petali e si scava  nel centro per togliere quella parte un po' spinosa
che si è formata, ricavando così un incavo che dopo averlo lavato e salato, si riempie
 con gli stessi ingredienti del ripieno e si cuoce aggiungendo anche un po' di acqua.
Sono squisiti...
Se i manici sono belli e grossi,  gli tolgo la parte esterna e li cuocio assieme ai carciofi.
 Amiche blogger, mi rendo conto di non dire niente di nuovo, ma forse a qualche persona 
potrà  interessare. 



DSCN1114

Ecco una foto della Piazza Erbe di Verona,
con una esposiziondi carciofi della qualità chiamati "mamme o mammole"
Nella vaschetta, si possono ammirare i "cuori" dei carciofi già puliti senza i petali, 
pronti per essere cotti. Si tengono in acqua con succo di limone, per mantenerli bianchi.  
Abbraccio con simpatia tutti coloro che passeranno a salutarmi, :-) ed anche gli altri :-)
ciaoooooooooooooooooooooooooo dall'amica Bruna


 



 





 

lunedì 24 gennaio 2011

BUONA SETTIMANA



  :"L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
    Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione ":


 
 
 
  :"L'esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente
il nome che gli uomini danno ai propri errori.":



  :"La speranza è l'ultima a morire, perchè
    muore sempre prima il paziente":   .............anonimo.....





 Amici cari, data l'ora, vi auguro una dolce e serena notte, e vi ringrazio per la vostra assidua presenza...ciaoooooooooooooooooo

Timidamente mi presento