venerdì 13 novembre 2009

"LE CASTAGNE"

Le castagne hanno fatto parte dell'alimentazione umana
fin dai secoli più lontani. Prima che in Europa venisse 
coltivata la patata, le castagne costituivano un nutrimento abituale della gente.
Sono molto energetiche. Ho letto che 100 grammi di castagne, equivalgono a 190 calorie!!!!!
Attenzione alla linea !!
Le castagne, o meglio i marroni, li cuocevo arrostiti nell'apposita teglia di ferro....... nel cofanetto della mia mente, tengo racchiusi tanti ricordi della mia vita. Ogni tanto alzo il coperchio, e parto con il ricordo..... Ora penso a tanti bei pomeriggi domenicali, nebbiosi e freddi. Ci  si trovava con  altre coppie di amici. Tra una chiacchiera e l'altra, che belle risate in attesa che i marroni fossero pronti! Poi dovevamo  passarli tra una mano e l'altra per non scottarsi. Naturalmente non mancava un buon bicchiere di vino rosso, generoso...... Chiudo il cofanetto;....... ora per scacciare la malinconia, mi accontento di immortalare sulla tela le castagne, e questo mio lavoro lo condivido con voi, cari amici blogger. Spero di farvi cosa gradita. Vi abbraccio, virtualmente, ma con affetto 

                                                                                Ridimensiona didipinti bruna 004Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

Bruna

mercoledì 11 novembre 2009

"IL DENARO"

Può comprare una casa
    ma non un focolare
può comprare un letto
    ma non il sonno
può comprare un orologio
    ma non il tempo
può comprare un libro
ma non la coscienza
può comprare una posizione
    ma non il rispetto
può pagare il dottore
    ma non la salute
può comprare l'anima
    ma non la vita
può comprare il sesso
    ma non l'amore........


Io penso che essere ricco non voglia dire essere SIGNORE.... secondo me, essere un signore  significa avere una bontà d'animo, essere sensibili e rispettosi.  Ho conosciuto persone povere con grande dignità. Ho conosciuto anche qualche persona, che, per il fatto di avere dei  soldi, si comportava con arroganza........

               buona e serena notte, amici blogger, con il mio
         ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooo 
                                                                                                              

lunedì 9 novembre 2009

"NON E' COMPITO MIO "

QUESTA E' LA STORIA DI QUATTRO
    PERSONE CHIAMATE "OGNUNO",
    "QUALCUNO,"" CIASCUNO" E "NESSUNO".
    C'ERA UN LAVORO IMPORTANTE DA
    FARE E OGNUNO ERA SICURO CHE
    QUALCUNO L'AVREBBE FATTO.
CIASCONO AVREBBE POTUTO FARLO,
MA NESSUNO LO FECE.
QUALCUNO SI ARRABBIO' PERCHE' ERA UN
LAVORO DI OGNUNO.
    OGNUNO PENSO'CHE CIASCUNO
      POTEVA FARLO,MA NESSUNO CAPI'
    CHE OGNUNO NON L'AVREBBE FATTO.
FINI' CHE OGNUNO INCOLPO'
QUALCUNO PERCHE' NESSUNO FECE CIO' CHE
CIASCUNO AVREBBE POTUTO FARE.

                                                                                                      
      CARI VISITATORI, FORSE CONOSCRETE QUESTA STORIELLA, hehehe, MI E' CAPITATA SOTTO MANO, E LA PROPONGO.... SIA BEN CHIARO, SENZA ALLUSIONI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ABBRACCIONE E CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO...... BRUNA

Timidamente mi presento