sabato 17 dicembre 2011

FELICE DOMENICA

A tutti voi amici che 
con le vostre visite ed 
i vostri commenti, mi date gioia. Appena mi sarà possibile, passerò da ognuno di voi.. Abbraccione e ciaooooooooooooooo 
 Bruna

mercoledì 14 dicembre 2011

IL PANE


Mi è capitato di leggere che ogni giorno finiscono nella spazzatura 
diversi quintali di pane. c'è da inorridire pensando a quanti milioni di persone muoiono di fame. Questa notizia mi ha fatto ricordare un fatto accaduto alla mia famiglia quando avrò avuto circa sei anni. 

Era appena finita la guerra. Quel po' di pane che si riusciva ad avere era pesante come un sasso e non era buono. Un giorno mia madre chiese ad una famiglia di contadini che abitava vicino a noi, se, pagandola, potevano darci un po' di farina. Loro ce la negarono perchè avrebbero voluto in cambio lo stesso quantitativo di grano, ma noi non lo potevamo avere.! Allora mio padre fece più di 20 km con la bicicletta per andare da certi parenti della mia nonna, che avevano i campi; quindi tornò con un sacchetto di farina. Mia madre impastò e mise a cuocere nella teglia sotto le brace quella specie di focaccia. Come mi piaceva il profumo della pasta lievitata.  Quel profumo mi piace tanto ancora.
Tornando al ricordo, noi bambini ci siamo seduti difronte al focolare e parlavamo contenti. Ero affascinata dal mucchio di brace miste a cenere, pensando che il nostro pane stava cuocendo. 
 Ad un certo punto abbiamo sentito un fracasso e sollevarsi uno spolverone di cenere. Mia madre spalancando la porta gridò "
fuori bambini" e ci buttò all'aperto. Eravamo spaventati.  Era successo che il grande camino che usavano nelle case antiche, evidentemente era stato lesionato da una polveriera che scoppiò sulla collina del paese, al termine della guerra. Ebbene quel camino cadde proprio nel momento che stava cuocendo il nostro desiderato pane. Noi bambini abbiamo pianto sia per lo spavento che per il pane... La mia saggia mamma ci consolò perchè eravamo tutti salvi. Ma credo che in cuor loro abbiano pianto anche i miei onesti genitori.                                                                                           

Amiche ed amici blogger,  scusate se non vi ho raccontato una cosa allegra ma fa parte dei miei ricordi. Quando mi Sono trovata con del pane avanzato, ho sempre trovato il modo di usarlo,  inventandomi, ricette nuove.. Abbraccio tutti con la mia amicizia.. Bruna ciaoooooooooooooooooo                                                                                                                                    



Timidamente mi presento