venerdì 18 febbraio 2011

notte di luna piena


               
In una calda notte di luglio di tanto tempo fa un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso.

In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve.
Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese:
- Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?-- Ho perso uno dei miei figli, il lupacchiotto più piccolo della mia cucciolata. Sono disperato… aiutami! - rispose il lupo.
La luna, allora, cominciò lentamente a gonfiarsi. E si gonfio, si gonfiò, si gonfiò, fino a diventare una grossa, luminosissima palla.
- Guarda se riesci ora a ritrovare il tuo lupacchiotto - disse, dolcemente partecipe, al lupo in pena.
Il piccolo fu trovato, tremante di freddo e di paura, sull’orlo di un precipizio. Con un gran balzo il padre afferrò il figlio, lo strinse forte forte a sé e, felice ed emozionato, ma non senza aver mille e mille volte ringraziato la luna. Poi sparì tra il folto della vegetazione.
Per premiare la bontà della luna, le fate dei boschi le fecero un bellissimo regalo: ogni trenta giorni può ridiventare tonda, grossa, luminosa, e i cuccioli del mondo intero, alzando nella notte gli occhi al cielo, possono ammirarla in tutto il suo splendore.

I lupi lo sanno… E ululano festosi alla luna piena. 

 Q uesta sera ci sarà la luna piena. Dalle nostre parti non sentiremo l'ululato dei lupi, ma sicuramente ci saranno delle persone innamorate e romantiche che la guarderanno ammirandola.. Io lo farò :-) :-) :-)  ciaooooooooooooooooooooo



lunedì 14 febbraio 2011


San Valentino....Prima e dopo....
A me piace festeggiare le ricorrenze, ma non condivido
il consumismo.
San Valentino è la festa degli innamorati.
Si dice che la gioventù sia la "stagione dell'amore".
In un certo senso è vero, ma l'amore può
durare tutta la vita, pur non essendoci più il fuoco
della gioventù,ma la capacità di donare amore non muore.  
Secondo me si può festeggiare questo giorno con un
piccolo segno da parte di "lui" ed una variazione nel
menù da parte di "lei". Ciò che conta è che nel
gesto ci sia l'amore, quello vero che si manifesta ogni
giorno in mille modi, basta una gentilezza, qualche
gesto di tenerezza..
Che senso avrebbe andare in pizzeria o in ristorante
quando ogni giorno si vive insieme senze nessun
entusiasmo o magari nell'indifferenza. Conosco qualche
coppia, non più giovanissima, che pur se la loro unione 
è diventata una noiosa abitudine, non mancano
di andare in ristorante il giorno di San Valentino
come per un dovere reciproco. Portroppo poi non
cambiano le cose.
Siccome pur non essendo più giovane io credo nell'amore
e lo sento.
Con tutta me stessa grido (anche se virtualmente)
EVVIVA L'AMORE-- EVVIVA GLI INNAMORATI!!!!!!!. 
Ciaooooooooooooooooooo e abbraccione a tutti voi...

Timidamente mi presento