mercoledì 28 aprile 2010

ANNIVERSARIO DELLA NASCITA

Fot083 QUESTO ERA IL MIO PAPA'!!

Se fosse ancora vivo, farebbe 101 anni. Sarebbe coetaneo della nostra GRANDE

Levi Montalcini..

Poveretto , lui manca da 40 anni, non ha fatto in tempo a godere della pensione. Lavorava in una fabbrica di scarpe e per arrotondare il modesto salario, alla sera e al sabato pomeriggio, faceva il calzolaio.

Rimanevo affascinata a guardarlo cucire a mano le suole di cuoio. Sapeva anche costruire le scarpe a mano. Quando lavorava di giorno, fischiettava sempre. Era un gran lavoratore, onesto, semplice e di poche parole, ed anche un po' testardo. Non ci dava confidenza e il bene che voleva alla sua famiglia, lo dimostrava lavorando e comportandosi onestamente.

Non era tipo da fare gesti di tenerezze. Il ricordo più remoto che ho del mio papà, credo che sia quando la mia mamma, prima di andare alla messa domenicale, mi metteva nel suo letto. Mi piaceva stare al calduccio che aveva lasciato lei. penso che avrò avuto meno di due anni, perchè non ricordo che ci fossero fratellini. Mi piaceva sentire le cose che mi spiegava mio padre.  Fu lui che mi insegnò il mio cognome. Mi spigò che questo cognome  lo ha lui, che lo aveva il suo papà, suo nonno e così via. Mi raccomandò di pronunciare bene la lettera "Z" perchè lo stesso cognome, alcune famiglie lo avevano con la "S". Ci teneva ad evidenziare questa diversità!  Amava la musica e suonava un grasso trombone nella banda del paese e all'occorrenza, suonava anche  nelle bande di altri paesi. A quel tempo esistevano molte bande musicali. Siccome l'unico compenso che ricevevano questi musicanti, era, vino, come era consuetudine, e la sete non mancava, in particolare a chi suonava strumenti a fiato. Di conseguenza quando tornava a casa, era un po "alticcio" Siccome si dice "in vino veritas" al mio papà scomparivano i "freni-inibitori, e diventava affettuoso. Non mi piaceva vederlo così, mi indispettiva e gli rispondevo male. Anche a mia madre dispiaceva. Però non è mai stato cattivo e non ha mai detto parolacce. L'unico che ci sapeva fare con lui, era il mio fratellino, si accoccolava, lo accarezzava  e si prendeva anche una monetina.

I miei genitori si volevano bene, ma caratterialmente non andavano molto d'accordo. Serbo dentro me dei ricordi molto belli di quando ci sedevamo attorno al tavolo nei periodi che precedevano il Natale e cantavamo insieme, la "pastorella" oppure i miei genitori cantavano molto bene, a due voci, altre belle canzoni popolari.  Con il tempo, mio padre fece parte anche della banda cittadina. In quell'ambiente le cosa funzionavano in modo diverso. hehehe!! Fu così che conobbi colui che sarebbe diventato mio marito.... ma questa è un'altra storia!!!!!!!!!

Quando mi sposai andai ad abitare ad una decina di kilometri dal mio paese.

A quel tempo mio padre coltivava un orticello grande come un fazzoletto. Tutto orgoglioso mi portava della verdura che aveva coltivato con amore e bravura. Arrivava con la bicicletta o con il motorino. Quanto ero scema; accettavo senza dargli la soddisfazione che si sarebbe meritata. Sarebbe bastato regalargli un pacchetto di sigarette, un bacio, ma ero presa con i miei bambini e non ci pensavo. Lo capii quando i miei figli crebbero e il mio papà non c'era più! Una volta lo sognai, piangendo gli dissi che mi dispiaceva aver fatto tante discussioni con lui, sulla politica e su tante altre cose gli dissi "ora, papà ti capisco, avevi ragione tu" lo abbracciai e lui sorrideva. Oggi 28 aprile, mi sento di ringraziare i miei nonni che 101 anni fa, hanno collaborato con il Creatore, per far nascere Romeo.... diventato poi il papà mio e dei miei fratelli......



Scusate, amici blogger se l'ho fatta lunga. Ho desiderato condividere con voi questi sentimenti. Vi abbraccio, virtualmente, ma con sincerità...Bruna...

Ciaooooooooooooooo

12 commenti:


  1. Anche il tuo 'fratellino' ti ringrazia per la bella descrizione che fai del tuo e suo papà. La 'prospettiva' cambia un po', ma la visione d'insieme è quella giusta. Sono passati 40 anni dalla sua morte, però talvolta lo sogno ancora. Circa due mesi fa addirittura stava per salire nella mia casa, ed io, enormemente sorpreso, mi rendevo conto di stare sognando, ma non volevo svegliarmi. Cosa che purtroppo è avvenuta subito dopo. Ciao sorellina e grazie ancora per questo ricordo. Gaeteno

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  2. @ Sine-@Magda-@Cris e Gaetano, vi ringrazio per i commenti, mi fanno tanto piacere. Mi dispiace che sia sparita la foto del mio bel papà!    Prima di cena c'era.  Mistero!!!!  Vi auguro una buona e rilassante notte...Bruna..
    ciaoooooooooooooooo

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  3. Mi hai emozionata con questa bella storia della tua vita..
     credo che la figura del papà sia molto importante per noi figli
     Il mio babbo era tutto diverso del tuo , , lui sapeva abbracciare coccolare,non era timido,tutt'altro, era un bell'uomo, affascinante, elegante ,io l'adoravo,, pesa che quasi tutti i sabati invernali vado al cimitero ,(è morto da 6 anni )e mi metto a parlare con lui le chiedo consiglio è mi do le risposte che so lui mi darebbe, al comtrario della mia mamma che era arida di sentimenti ,lui amava è si faceva amare...
    Grazie Bruna , che attraverso il tuo racconto mi  hai dato questa l'opportunita di parlarti  del mio Un abbracci cara amica  katia

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  4. bellissimo post,
    come hai ragione, è sempre quando è troppo tardi che ci accorgiamo delle cose che contano veramente,
    a me e a Lui tanti auguri,
    un abbraccio grande

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  5. Che bell'uomo era tuo padre! Bellissima anche la descrizione che ne fai tu
    Un abbraccio e buona giornata!

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  6. Tesora io non riesco mai a vedere le foto....forse è il mio pc!!
    Cmque il racconto è molto bello e i ricordi lasciano segni indelebili!
    Io il 28 aprile mi sono sposata quindi ieri era il mio anniversario di nozze, ma nn dico quanti..TAAAAAAAAAntiiiiiiiii!!!!!

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  7. Katia, grazie per i versi che mi hai dedicato. SI anch'io credo nell'altra vita. Non sappiamo come sarà, in quale forma, ma non credo che tutto finisca qua.
     Credo che ritroveremo le persone che abbiamo amato.
    Buona e serena notte cara. Sai che poco fa guardando la foto di mio padre, naturalmente l'ha fatta quando ere giovane, mi sono commossa pensando ai complimenti che si è preso dalle mie amiche  della rete. Chi mai avrebbe potuto immaginare che la sua foto andasse in internet......Qualche anno fa, non avrei immaginato di usare il pc, non mi interessava. Ora non potrei farne senza... ... Ti mando un abbraccio e....ciaoooooooooooooooo 

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  8. Amichemie care. --Anna--Daniela--Irene--Cesy--Mary--Cris--Magda--Sine--
    vi ringrazio  della gradita visita, ma soprattutto per i complimenti che fate al mio papà. Quando ha fatto questa foto, naturalmente era giovane. Sì, era bello, alto e snello! Mi raccontava mia madre che dove lavoravano, molte ragazze erano innamorate di lui. Però lui scelse quella ragazza che poi diventò la mia mamma. hahahaha!!!!!!
     Mi sono accorta che anche questa sera, è sparita la sua foto.... Cosa sarà mai???  uffa-uffa-uffetta...
    Vi auguro una buona e serena notte...ciaoooooooooooooooo

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  9. Cara Bruna come al solito parli con il cuore e con  grande sincerità. Stupendo ricordo questo ,come me anche tu non hai detto ciò che sentivi al tuo papà da vivo. Anch'io ho avuto un rapporto burrascoso con lui ma quando è morto ciò che non mi sono perdonata è non avergli detto prima   che comunque gli volevo bene adilà  dei nostri dissidi. Solo il fatto che sia rimasto vedovo ,in età giovane, con 4 bambini piccoli era da fargli una statua. Ma vengo al tuo post,come al solito i tuoi post meravigliosi  mi trascino  al mio vissuto. Io non penso che il tuo papà non abbia percepito il tuo bene,anche se non dichiarato ,non è possibile perchè è come se ti conoscessi e i tuoi occhi ridenti ,la tua voce non possono che trasmettere serenità e amore. Quindi non farti paranoie inesistenti. Sono sicura che lui lo sapeva in cuor suo. Ma una volta dire ti voglio bene ad una figlia era come sottomettersi, il padre era un padre e non poteva avere lati mielosi. Pensa che mio marito, mi racconta, che mia suocera dava a loro   i baci quando dormivano, proprio per non cadere in debolezza agli occhi dei figli. Un bacio grande donna

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  10. Fioredicollina1 maggio 2010 19:57


    davvero commuovente qst ricordo del tuo papà che tra l altro era davvero bello!! grazie x avermi avverita del post sto passando solo oggi da voi sai il perchè...

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  11. Leggere questa 'pagina' di Vita Famigliare mi ha commosso...

    Traspare, anche quando non è palese, l' Amore Genitoriale e Filiale contornato da grandi Emozioni vicendevoli.

    Avere un ricordo così nitido dopo 40 anni non è da tutti: è evidente che l'Amore è stato e continua ad essere forte...

    Certo, l'aver perso presto un Genitore lascia l'amaro in bocca, ma, cara Bruna, considera che quel che hai vissuto con Tuo Padre è stato molto intenso; pensa che tristezza se avessi avuto più anni da stare con Lui...e non serbare bei ricordi...

    Bella pagina, grazie Bruna per averla condiviso con noi...

    Ciaoooooooooo
    Angela

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  12. Nonna! Mi hai fatto piangere!

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Timidamente mi presento